L'umanità nel Verse non è sola, e non è nemmeno la più antica. Quattro specie contano davvero: due con cui si parla, una con cui si è combattuto, una con cui si combatte ancora.
Vanduul
Nomadi, organizzati in clan che si spostano con enormi navi-madre. Non hanno un pianeta capitale con cui trattare: non c'è un ambasciatore da chiamare, e questo è esattamente il problema.
Con i Vanduul l'Impero è in guerra aperta da generazioni. Interi sistemi umani sono stati persi. Nelle zone di confine un contatto Vanduul non è un incontro: è un'emergenza.
Xi'an
Un impero antico, ordinato, che ragiona su tempi lunghissimi — vivono molto più di noi e la fretta umana li lascia perplessi.
Con loro l'umanità è arrivata sull'orlo della guerra durante l'era Messer, restandoci per decenni in una pace armata fatta di confini chiusi. Poi la tensione è rientrata e oggi ci sono rapporti diplomatici e commercio.
La tecnologia Xi'an è raffinata, e alcune loro navi si possono pilotare.
Banu
I mercanti del Verse. Non hanno un governo centrale come lo intendiamo noi, ma una rete di corporazioni e gilde che si accordano fra loro.
Sono stati i primi alieni incontrati dall'umanità, e il rapporto è nato commerciale ed è rimasto tale. Dove ci sono i Banu si compra e si vende anche quello che l'Impero preferirebbe non si vendesse.
Tevarin
Una specie guerriera, con un forte codice d'onore, che ha combattuto l'umanità in due guerre — e le ha perse entrambe. La sconfitta è costata loro il mondo natale.
Oggi i Tevarin sopravvissuti vivono dentro l'Impero, come minoranza. Non è una nota di colore: è una ferita aperta nella politica dell'UEE, e la prima guerra Tevarin è ciò che portò al potere i Messer.
Dove voli tu, però, comandano le aziende
Nel sistema dove comincia quasi ogni giocatore l'Impero è lontano e i padroni sono altri quattro.
