Qualcuno risponde ancora nel buio
2954, ai confini di Pyro. Un mercantile civile con trentasette persone a bordo chiama su tutte le frequenze. Nessuno risponde.
Poi, tra le interferenze, una voce: «La nostra posizione è tra voi e il nemico. La nostra intenzione è riportarvi a casa.»
Questa è la storia di come si arriva a rispondere a una chiamata del genere. Comincia molto prima degli uomini.
La storia, in breve
Comincia con un dio che ha visto come va a finire. Wotan sa che nessuna fortezza regge per sempre e nessun esercito basta: così non affida a chi verrà un'arma, ma un modo di stare insieme — un Patto, e un Diario su cui scrivere i nomi di chi risponde.
Poi il dio esce dalla storia. E restano gli uomini.
«L'affiderò a coloro che sapranno riconoscersi.» — «Come faranno?» — «Quando uno di loro chiamerà nel buio, gli altri risponderanno.»
Un uomo ferito segue due lupi dentro la tormenta, e trova una sala dove si sta decidendo chi abbandonare. Lì impara — e noi con lui — che cosa separa un branco da una compagnia di sopravvissuti: venti che restano su un passo di ghiaccio per comprare il tempo agli altri. Un seggio lasciato vuoto alla tavola, dove un giorno si siede un nemico ferito. Una guerra contro uno dei nostri, che della runa voleva farsi un trono — e la scoperta che vincerla è la parte facile: è non diventare come lui, la fatica.
E quando la runa si perde in una gola di ghiaccio, il Branco si divide in due sentieri… e scopre di poterlo fare senza spezzarsi. Da quella ferita nasce la legge che ancora oggi regge tutto quello che facciamo: non tutti i Lupi devono percorrere la stessa strada per servire lo stesso Patto.
Da Midgard alle stelle, il Diario passa di mano in mano per quasi mille anni, fino alla voce che nel 2954 risponde a un mercantile in trappola ai confini di Pyro. Cambiano le navi, i mondi, i nomi di chi scrive. Non cambia la domanda: quando qualcuno chiama nel buio, chi risponde?
Il nemico
L'Oblio non è un mostro e non è un esercito. Non è nemmeno l'oblio che cancella un ricordo: è quello che svuota le parole del loro significato. Trasforma il giuramento in convenienza, il compagno in peso, la comunità in una folla di individui soli.
Convince chi è forte di non avere bisogno degli altri. Convince chi può fuggire che voltarsi sia inutile.
Non si sconfigge una volta per tutte: nessuno può farlo. In ogni epoca va affrontato di nuovo.
Approfondimento
Comincia dall'inizio
La neve, i lupi, la prima scelta. Dieci minuti di lettura, e capirai perché il portale parla così.
